1983 : L’Amazone sombre, vie d’Antoinette Lix

Parigi, Encre, 309 pagine.

Figlia di un oste alsaziano e di un ex granatiere napoleonico, Antoinette Lix (1839-1909) ebbe un’educazione non convenzionale, con addestramento a cavallo e alle armi. Partecipò all’insurrezione polacca contro gli occupanti russi e poi, tornata in Francia, cercò invano di entrare nell’esercito regolare, in un’epoca in cui era fuori discussione che una donna potesse entrare negli eserciti come combattente. Si unì quindi al Corpo dei Francesi di Lamarche, dove guidò i suoi uomini nella difesa dei Vosgi contro i tedeschi durante la guerra del 1870. In riconoscimento del suo impegno e delle sue imprese d’armi, le fu conferita una Spada d’Onore, oggi esposta al Museo dell’esercito.

Un destino straordinario, degno della penna di Françoise e del suo senso dell’epica.

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1983 : À la limite des ténèbres

Parigi, Encre, 278 pagine.

“Sono un assassino. Più che un assassino: un demone, un animale feroce, un essere che trae la sua vita solo dal sangue degli altri, come i vampiri… Ho ucciso ventisette persone, la maggior parte donne; sempre al buio, al crepuscolo”. Queste sono le parole dell’eroe condannato di uno dei più incredibili gialli degli annali del crimine.

Françoise d’Eaubonne si è sforzata di dipingere l’intima tragedia di questo personaggio schizofrenico, l’evoluzione tra genio e follia delle forze oscure del disordine mentale. Finirà per esaurire la propria violenza e diventare, amaramente, spettatore del suo delirio.

(quarta di copertina)

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1982 : Je ne suis pas née pour mourir

Parigi, Denoël/Gonthier, 286 pagine

Questo romanzo del 1982 racconta la storia di un’amazzone, Thécla, che, dopo aver bevuto una certa pozione, viaggia nel tempo e incontra grandi momenti della Storia. Per la prima volta il mito dell’immortalità è incarnato da una donna. Questo prodigioso romanzo d’avventura ci porta all’incontro di Alessandro Magno, alla scoperta dell’America da parte dei Vichinghi, alle formidabili macchine progettate da Leonardo da Vinci, alla guerra della Vandea,… al nazismo e poi al maggio-68.

(quarta di copertina)

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1981 : L’impératrice Rouge : Moi, Jiang Quing, veuve Mao

Encre, Paris, 264 pages.

Françoise ripercorre il complesso destino di Madame Mao Zedong, da attrice adolescente a donna assetata di potere che fu “la prima donna al mondo a governare su così tanti uomini“. Tra la coraggiosa rivoluzionaria e la sanguinaria principessa, la sua storia è raccontata in prima persona.

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