Nuovo appuntamento con Françoise d’Eaubonne a Milano

Nuovo appuntamento con Françoise d’Eaubonne a Milano

Con l’arrivo dell’autunno riprendono gli incontri per conoscere meglio Françoise d’Eaubonne e il suo ecofemminismo.

Il primo appuntamento di questa nuova stagione sarà il 15 novembre alle 19.15 nel bellissimo spazio di Cascina Nascosta a Milano, in viale Emilio Alemagna 14, dentro Parco Sempione.

L’occasione sarà l’appuntamento mensile del gruppo di lettura che si incontra in Cascina il terzo mercoledì di ogni mese, dedicato alla scoperta dei legami tra ambientalismo e femminismo.

Insieme a Sara Marchesi, traduttrice del testo, in modalità libera e dialogata si discuteranno i contenuti e gli spunti offerti da Il femminismo o la morte e dalla teoria ecofemminista.

Non serve nessuna conoscenza specifica, ma solo curiosità, apertura e inclusività. L’ingresso è gratuito su prenotazione a questo indirizzo: info@cascinanascosta.org.

Françoise d’Eaubonne in Italia

Françoise d’Eaubonne in Italia

Da novembre 2022, quando è uscita la prima traduzione italiana di Il femminismo o la morte (Prospero Editore), è iniziato il tour italiano di Françoise d’Eaubonne.

Di seguito riportiamo gli appuntamenti già avvenuti:

  • 18/11/2022: Prima presentazione di Il femmninismo o la morte. Il manifesto dell’ecofemminismo, Prospero’s Books, Milano Book City 2022, con Sara Marchesi e Carlotta Cossutta
  • 24/02/2023: presentazione del libro e dibattito organizzato dal collettivo transfemminista DeGenerAzione presso il Centro sociale occupato ZAM, Milano
  • 3/03/2023:  Sara Marchesi introduce Françoise d’Eaubonne, Master Studi e Politiche di Genere a cura di Federica Giardini e Federica Castelli, Università Roma Tre, Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo
  • 12/03/2023: Françoise d’Eaubonne, Il femminismo o la morte, Milano BOOK PRIDE 2023, discussione con Sara Marchesi, Carlotta Cossutta, Elvira Vannini
  • 11/05/2023: Il tempo dell’ecofemminismo. Nuove prospettive di alleanza, seminario a cura di Sara Marchesi organizzato dal collettivo universitario indipendente NodiPiani, Università di Bologna, Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
  • 19/05/2023: La natura dice: “Compiaci”. Donna, lavoro e ambiente nell’ecofemminismo di Françoise d’Eaubonne, intervento di Sara Marchesi al I Convegno Giovani SISEC “Il lavoro nel capitalismo contemporaneo. Categorie, problemi, prospettive”, Università di Catania, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
  • 15/07/2023: Dalla rivoluzione alla mutazione. L’ecofemminismo di Françoise d’Eaubonne, talk di Sara Marchesi alla Summer School Feminist Futures, Centrale FIES, Dro (TN).

Comunicheremo singolarmente i prossimi appuntamenti!

Dialogo tra la Jineolojî e Françoise d’Eaubonne

Dialogo tra la Jineolojî e Françoise d’Eaubonne

Uno dei punti salienti della conferenza Riscoprire Françoise d’Eaubonne che si è tenuto il 16, 17 e 18 novembre 2022 presso l’Università di Caen e l’Institut Mémoires de l’Édition Contemporaine, è stato l’incontro Immaginare il mondo di domani con Françoise d’Eaubonne, propoato da Vincent, spogliarellista matrimoniale.

“Immaginare il mondo di domani e costruire coalizioni ecofemministe, ecco a cosa aspirava Françoise, che sognava di vedere le donne prendere il potere, non per riprodurlo come specchio del patriarcato, in un sistema di dominio al contrario, ma per distruggerlo, e che sperava nell’avvento del ‘non potere delle donne perché il pianeta rifiorisca per tutti’. Qualcosa che richiede coalizioni su scala planetaria”.

In questa occasione, Pauline Langlois e Sarah Marcha del Centro Jineolojî di Bruxelles ci hanno presentato la Jineolojî. Cos’è la Jineolojî, questa “scienza delle donne”? Questo termine è composto dalla parola curda “jin” che significa donna e condivide la sua radice con la parola vita, “jiyan”, e dalla parola “loji” che deriva dal greco “logos” e significa parola, ragione, scienza . Il sito web del Centro ne dà una presentazione ben più elaborata e sottolinea in particolare che:

“La Jineolojî mira a far emergere le dinamiche sociali e a inciderle nello spirito del tempo. Da una prospettiva rivoluzionaria, mira a far evolvere la società senza categorizzazioni, in modo che quest’ultima serva le sue proprie dinamiche. Crede nella capacità delle donne di decidere liberamente cosa fare, chi essere, come vivere in questa società”.

Durante questo seminario Pauline Langlois e Sarah Marcha hanno quindi raccontato quella che è la scienza delle donne e della vita sviluppata dal movimento delle donne curde dal 2011 e il suo legame con Françoise d’Eaubonne.

La videoconferenza è disponibile sul sito web del Centro.

Programma radio su “Le Sexocide des sorcières”

Programma radio su “Le Sexocide des sorcières”

 

Ieri, su France Inter, Juliette Arnaud ha dedicato il suo programma alla notizia della riedizione di Le Sexocide des sorcières (edizioni Au diable vauvert). Forse mi manca l’umorismo, ma denunciare il massacro di decine di migliaia di donne, in Francia e in tutta Europa, nel XV e XVII secolo, senza smettere di ridere, mi è parso, sul momento, sorprendente. Ma, dopo tutto, doveva fare spettacolo.

L’8 marzo di Françoise d’Eaubonne

L’8 marzo di Françoise d’Eaubonne

 

In questa Giornata Internazionale dei diritti della donna, il Presidente della Repubblica non ha trovato niente di meglio che tentare un nuovo colpo da illusionista. Mentre molte donne denunciano la controriforma delle pensioni, lui cerca di distogliere la loro attenzione affermando di rendere omaggio all’avvocato femminista Gisèle Halimi. Il Comitato per i diritti delle donne ha chiesto un comizio questa mattina a Coutances (Normandia), davanti al vicolo Gisèle-Halimi, per denunciare questo misero recupero..

“Sono estremamente scioccata”, si è indignata Chantal Tambour, presidente del comitato, “il presidente ha taciuto per tre anni di fronte a tutte le richieste di un omaggio nazionale a Gisèle Halimi e ha deciso di farlo nel momento in cui sono in atto grandi manifestazioni contro la riforma delle pensioni”.

Sempre l’8 marzo, ce lo racconta la nostra amica Karine Lanini, Livres hebdo, il riferimento per tutti i professionisti dell’editoria e dei librai, ha citato infine Françoise d’Eaubonne annunciando due delle tre ristampe in corso.

“In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, l’8 marzo, stanno uscendo molte pubblicazioni a nutrire una già pletorica produzione sulle donne e il femminismo. Tra questi, possiamo citare la ristampa di due titoli di Françoise d’Eaubonne: “Controviolenza o resistenza allo Stato” (Cambourakis) e “Il Sessocidio delle streghe” (Au diable vauvert). »

Ed è il giorno dopo, il 9 marzo, che uscirà la nuova edizione di Il Sessocidio delle streghe per au Diable vauvert, all’interno della collana Nouvelles lunes créée par notre amie Élise Thiébaut.

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Infine, ciliegina sulla torta, siamo felici di salutare questo 8 marzo il primo anniversario del nostro sito web.

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3 nuove ristampe a marzo

3 nuove ristampe a marzo

Come avevamo annunciato qualche settimana fa, marzo vedrà l’uscita di tre nuove edizioni dei libri di Françoise. Di seguito le presentazioni dei rispettivi redattori.

Il Sessocidio delle streghe

(uscito il 9 marzo presso Ed. Le diable vauvert, coll. Nouvelles lunes)

Dal XV al XVII secolo, l’Europa cristiana (sia cattolica che protestante) fu colta da un’improvvisa frenesia contro la stregoneria. Decine di migliaia di persone, accusate a torto o a ragione di pratiche demoniache, furono torturate prima di ritrovarsi tra le fiamme dei roghi. La stragrande maggioranza delle vittime erano donne. Non è un caso.
In questo pamphlet pubblicato nel 1999, Françoise d’Eaubonne ipotizza, vent’anni prima di Mona Chollet, che la caccia alle streghe sia prima di tutto una guerra contro le donne, le loro pratiche e i loro poteri reali o presunti. Inventa, en passant, la parola sessocidio, così come ha inventato le parole fallocrate ed ecofemminismo.

Contre-violence ou la Résistance à l’État

(uscito l’1 marzo a Ed. Cambourakis)

Le teorie radicali della scrittrice Françoise d’Eaubonne e le sue pratiche di sabotaggio svelate negli ultimi anni fanno della sua singolare visione dell’ecofemminismo oggetto di riflessione per tutta una nuova generazione di attiviste che si stanno interrogando, al tempo dell’emergenza climatica, sulle strategie da mettere in atto, compresi sabotaggi e spettacolari azioni dirette nello spazio pubblico.
Pubblicato nel 1978, Contre-violence ou la Résistance à l’État, opera a lungo irreperibile, riunisce diversi testi sul rapporto tra femminismo e violenza politica.

Questa ristampa è accompagnata da una presentazione storica in cui Isabelle Cambourakis mette in prospettiva la traiettoria politica di d’Eaubonne, dalla sua infanzia negli anni Venti e Trenta all’attivismo radicale degli anni Settanta.

Écologie/Féminisme – Révolution ou mutation ?

(uscito il 3 marzo per le Ed. Le Passager clandestin)

In questo saggio pubblicato nel 1978, Françoise d’Eaubonne mostra che lo sfruttamento della natura e l’oppressione delle donne hanno un denominatore comune: il patriarcato. Se gli uomini si sono appropriati nei secoli della fertilità delle donne e della terra, un’altra soglia è stata varcata con l’espansione del capitalismo su scala globale: è la vita stessa a essere ora minacciata. Rifiutando l’ingiunzione permanente alla crescita demografica ed economica, la pioniera francese dell’ecofemminismo insiste sui limiti del pianeta e individua i responsabili. Di fronte all’incapacità degli uomini al potere di gestire la crisi ecologica e politica, spetta alle donne ritrovare la loro fecondità e lavorare per la trasformazione verso una società ecologica, egualitaria e autogestita. Perché solo una trasformazione ecofemminista dell’umanità ci consentirà di preservare ciò che resta dell’ambiente.
La sociologa Geneviève Pruvost getta nuova luce su questo testo visionario intriso di umorismo e fonte di ispirazione per rinnovare le strategie e l’immaginario collettivo, ecologico e femminista.

Per lanciare queste tre nuove edizioni, giovedì 23 marzo sarà organizzata una serata all’Espace Des Femmes, a Parigi, con la partecipazione delle case editrici, di Geneviève Pruvost, Taous Merakchi e Vincent d’Eaubonne. Vi aspettiamo! Appuntatelo sulle agende. Seguiranno maggiori dettagli.