1977 : L’Éventail de fer ou la vie de Qiu Jin
Parigi, Jean-Claude Simoën, 349 pagine.
riemesso sotto :
– D’EAUBONNE, Françoise. L’Éventail de fer ou la vie de Qiu Jin. Encre, 1984, 349 pagine.
“In una Cina sontuosa e miserabile, scossa da incessanti guerre civili, Qiu Jin, grande femminista, si impegnò totalmente al fianco di Sun-Yat-Sen, che avrebbe liberato il suo Paese dalle catene dell’imperialismo. Giovane studiosa, moglie e madre, ma anche poetessa, terrorista e instancabile attivista, fu decapitata all’inizio del XX secolo. L’Éventail de Fer è un affresco della lotta reale di questa giovane donna cinese dal destino straordinario”. [4° de couverture]
Parigi, des femmes, 253 pagine.
Titolo originale Le féminisme ou la mort, traduzione di Gina Giert, Verlag, Frauenoffensive collection, 1975, 221 pagine
« Lacenaire – Le fiancé de la guillotine», pp.203-250 dans COLLECTIF.
Opera collettiva in più volumi, Éditions Famot.
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