2024 : Le donne prima del patriarcato

Rome, Nova Delphi Libri, con prefazione di Vincent d’Eaubonne, Ottobre 2024

Retro copertina:

Questo testo offre una prospettiva unica sul ruolo delle donne nella storia, spesso sminuito dagli studiosi. Basandosi su un’analisi che combina scoperte archeologiche, antropologia e studio dei miti e delle leggende del mondo antico, d’Eaubonne ci offre una sorprendente ricostruzione del peso sociale delle donne e delle lotte che hanno permesso loro di essere protagoniste nel corso dei secoli, sottolineando che il patriarcato non è affatto “naturale” o innato: è stato imposto solo dopo una feroce resistenza da parte del genere femminile. Ma l’autrice va oltre, precisando che il suo obiettivo politico non è una società dominata dalle donne, bensì una società non egemonica che veda “la fine del patriarcato in tutte le sue forme, non solo l’oppressione delle donne”.
(Traduzione automatica).

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2024 : Il sessosidio delle streghe

Prospero Editore, Milano, marzo 2024

Dopo aver tradotto Le Féminisme ou la mort, Sara Marchesi, direttore di collana di Prospero Editore, ha deciso di portare il testo di Françoise in Italia.

Il sessocidio di cui parla Françoise d’Eaubonne in questo testo, il trattamento riservato alle “streghe” durante il periodo delle persecuzioni contro di loro, era solo un pretesto. Era un trucco perfetto, appropriato all’epoca in cui si svolsero questi eventi, per giustificare la tortura e l’omicidio delle donne. Il Malleus Maleficarum di Kramer e Sprenger verrebbe oggi trattato come il manifesto di un incel, pubblicato sul web poche ore prima di compiere una strage in un luogo frequentato principalmente da donne (Taous Merakchi, 2023).

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2024 : Le Féminisme ou la Mort (brossura)

Parigi, Le Passager Clandestin, edizione in brossura, 5 aprile 2024

Questa riedizione in brossura del titolo, pubblicata nel 2020 dagli stessi editori, precede di un mese un’altra opera essenziale, Ecoféminisme politique di Ariel Saleh, che la segue.

Pubblicato originariamente nel 1974, questo libro fondamentale apre nuove prospettive per le lotte ecologiche e femministe, che Françoise ci dice essere destinate a unire le forze nella lotta contro il patriarcato che, nello stesso movimento, sottomette le donne e distrugge il pianeta.

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2023 : Je ne suis pas née pour mourir

Parigi, Le Seuil, edizione tascabile, prefazione di Pauline Harmange, settembre 2023

Questo romanzo del 1982 racconta la storia di un’amazzone, Tecla, che, dopo aver bevuto una certa pozione, viaggia nel tempo e incontra alcuni dei grandi momenti della storia. Per la prima volta, il mito dell’immortalità è incarnato da una donna. Questo prodigioso romanzo d’avventura ci porta da Alessandro Magno, alla scoperta dell’America da parte dei Vichinghi, alle incredibili macchine progettate da Leonardo da Vinci, alla guerra di Vandea, fino al nazismo e al maggio 1968.

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2023 : Écologie/Féminisme – Révolution ou mutation ?

Parigi, Le Passager Clandestin, prefazione di Geneviève Pruvost, 349 pagine.

Dopo la pubblicazione di Le Féminisme ou la mort nel 1974 e l’apparizione della sua ricerca scientifica Les Femmes avant le patriarcat, nel 1976, Françoise d’Eaubonne sviluppa ulteriormente la sua visione dell’ecofemminismo.

Rispetto al femminismo riformista, che definisce “femminismo di mamma”, ma anche al femminismo marxista, d’Eaubonne aggiunge due dimensioni all’analisi dello sfruttamento (la natura e i paesi del Sud del Mondo): liberarsi, come donna, a spese del pianeta e di piccole mani subordinate non è un orizzonte di emancipazione. Come dimenticare che all’estremità della catena ci sono le donne piegate nei campi dell’altra metà del globo? (Geneviève Pruvost, 2022)

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2023 : Le Sexocide des sorcières

Vauvert, Au diable vauvert, collana Nouvelles Lunes, prefazione di Taous Merakchi, 109 pagine.

Il sessocidio di cui parla Françoise d’Eaubonne in questo testo, il trattamento riservato alle “streghe” durante il periodo delle persecuzioni contro di loro, era solo un pretesto. Era un trucco perfetto, appropriato all’epoca in cui si svolsero questi eventi, per giustificare la tortura e l’omicidio delle donne. Il Malleus Maleficarum di Kramer e Sprenger verrebbe oggi trattato come il manifesto di un incel, pubblicato sul web poche ore prima di compiere una strage in un luogo frequentato principalmente da donne (Taous Merakchi, 2023).

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