1960 : Verlaine et Rimbaud ou la fausse évasion

Parigi, Albin Michel, 304 pagine.

[Per quanto possa sembrare paradossale, credo che il rapporto tra Rimbaud e Verlaine sia stato finora poco studiato nella sua natura e nel suo significato profondo. Fino al 1930, la questione che agitava gli esegeti era quella dell’omosessualità o del platonismo; quando la pubblicazione del dossier Dullaert]…[rivendicò Marcel Coulon]…[tutti i Rimbaldiani sembrarono ritenere che, essendo questa questione risolta una volta per tutte, la questione della relazione tra i due uomini fosse al tempo stesso esaurita].

“Così tutto si spiega”, gridarono in coro i Rimbaldisti e i Verlainiani, quando fu portata alla luce la prova della relazione fisica tra i due poeti. “Il vero problema si pone ora”, risponde Françoise in questo saggio.

i

1943 : Littérature n° 2

Parigi, Julliard, collezione Sequana, (190 pagine?)

Testi e poesie di : Robert Antelme, Gabriel Audisio, Jean Baudry, Pierre Béarn, André Berry, Claude Boncompain, Louise Bresson, Jeanne de Castro, Jean-Louis Curtis, Max Dietlin, Maurice Druon, Raymond Dumay, Françoise d’Eaubonne, Paul Gadenne, Kléber Haedens, Simone Jouglas, René Laporte, Jean Larcena, Henri Laville, René Lefèvre, Fernand Lequenne, Jean Loisy, Jean Massin, Jacques Mauchamp, Jean Merrien, P. van der Meulen, Raymonde Michaud, Robert Morel, Georges Neveux, Albert Ollivier, Jean Proal, C.-A. Puget, Silvio Ray, Alice Rivaz, Pierre-Maurice Richard, Henri Rode, Jean Rougeul, Claude Roy, René Tavernier, Maurice Toesca, Anne de Tourville, Claire Vallier, Nicole Vedrès.

i