1957 : Les Amours de Roméo et Juliette

Parigi, Édition Rombaldi, coll. Le club de la Femme.

Qui si presta il soggetto, un romanzo dagli accenti cyraneschi, valido per le dettagliate e colorite descrizioni della Verona del Quattrocento. A parte questo, è un libro di cucina, scritto senza passione. Vivere della propria penna, senza sostegno finanziario, posizione o marito, richiede anche questo genere di impegni. (Vincent)

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1955 : Jours de chaleurs

Parigi, Éditions de Paris, coll. série blonde, 249 pagine.

L’Espagne, encore. Questo romanzo sentimentale nasconde sotto un’apparente leggerezza i ricordi della giovinezza di Françoise: la guerra di Spagna, la campagna di Francia. L’eroina del romanzo nasconde un segreto e un’anima focosa non dissimile da quella dell’autore. I personaggi secondari sono probabilmente tratti dagli incontri avvenuti nella villa Les Pamplemousses durante la sua infanzia a Tolosa dopo la retirada, l’escodo dei e delle repubblicani/e spagnoli/e nel 1939. (Vincent)

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1953 : Atalante délivrée

Poiché quest’opera è probabilmente andata perduta, possiamo solo fare delle ipotesi sul suo contenuto. In questo libro, pubblicato due anni dopo Le Complexe de Diane, avremo sicuramente a che fare con l’eroina greca Atalanta, educata da Artemide dopo essere stata abbandonata dal padre. Si dice che abbia vissuto nell’antica Grecia, rifiutando inizialmente il matrimonio e dedicandosi a imprese straordinarie. Fu l’unica donna a unirsi agli Argonauti per conquistare il vello d’oro insieme a Giasone.

Così troviamo l’Atalanta che poteva essere superata nella corsa solo dall’inganno di Ippomene, evocato in Le Complexe de Diane, dove Françoise esprime il suo attaccamento a questa figura di donna libera. Non sorprende che abbia voluto prolungare la relazione. (Vincent)

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