Il est né le mouv’ment du FHAR…
Che emozione! I genitori, in genere, eviteranno di intonare questo canto natalizio davanti al presepe, in presenza dei loro adorati bambini.
Che emozione! I genitori, in genere, eviteranno di intonare questo canto natalizio davanti al presepe, in presenza dei loro adorati bambini.
Parigi, Des Femmes–Antoinette Fouque, 650 pagine. 1978. Contrairement à beaucoup de lectrices et lecteurs bien plus lucides que moi, ce roman, à sa sortie, me passe au-dessus de la tête ; je m’attendais à quelque chose d’aussi charmant que Le Satellite de l’Amande et suis décontenancé. Avec ma lenteur d’esprit habituelle (pour reprendre une expression…
Titolo originale Le féminisme ou la mort, traduzione di Gina Giert, Verlag, Frauenoffensive collection, 1975, 221 pagine Il libro più famoso di Françoise, in cui usa per la prima volta il termine “ecofemminismo”. Sopravvivenza o distruzione. Due flagelli minacciano il mondo: la sovrappopolazione e la distruzione della natura. L’uomo del sistema patriarcale è responsabile di…
Titolo originale Contre-Violence ou la résistance à l’Etat, traduzione di Regina Weiss, München: Trikont Verlag, 1978, 149 pagine Una pubblicazione che, per ragioni di contenuto e di editing, appare tanto dubbia quanto confusa, e che va vista con estrema criticità. Ci limiteremo a tre citazioni. Nota dell’editore: “Femminismo e “terrore” è un dibattito principalmente all’interno…
Nel 1974, Françoise aveva partecipato alla campagna elettorale del primo candidato ecologista alle elezioni presidenziali francesi e aveva sostenuto la candidatura di René Dumont, anche se a priori non aveva mai votato (o forse durante il suo periodo nel PC, per dovere di partito ?) ? e non voterà mai più. Due anni dopo, si…
Una canzone di Christiane Rochefort, scritta per il MLF. NavigationLe tracce Biografia Bibliografie Testi Audios Dipinti
Titolo originale Balzac que voici, traduzione di Julia Tardy-Marcus, Bertelsmann Lesering, 1966, 112 pagine Nel suo saggio biografico, Françoise cita Friedrich Engels che, nell’aprile del 1888, scrisse a Margaret Harkness a proposito di Balzac che le sue simpatie appartenevano “alla classe condannata a morire” e che, tuttavia, aveva imparato più da Balzac “che da tutti…