Requiem pour un pédé

Versione recitata della canzone «A Federico García Lorca». Per Françoise, questa canzone rappresenta il punto d’incontro tra le sue origini castigliane, ereditate dalla madre, e le sue lotte, in particolare con il FHAR.

Versione recitata della canzone «A Federico García Lorca». Per Françoise, questa canzone rappresenta il punto d’incontro tra le sue origini castigliane, ereditate dalla madre, e le sue lotte, in particolare con il FHAR.
Genève, Éditions Ferni Quest’opera di 250 pagine, che potrebbe non essere stata pubblicata in francese, è firmata da Nouailles e d’Eaubonne. NavigationLe tracce Biografia Bibliografie Testi Audios Dipinti
Poiché quest’opera è probabilmente andata perduta, possiamo solo fare delle ipotesi sul suo contenuto. In questo libro, pubblicato due anni dopo Le Complexe de Diane, avremo sicuramente a che fare con l’eroina greca Atalanta, educata da Artemide dopo essere stata abbandonata dal padre. Si dice che abbia vissuto nell’antica Grecia, rifiutando inizialmente il matrimonio e…
Editore Hadar hotsa’at sefarim ? Tel-Aviv ? Traduzione ebraica di Les Tricheurs, romanzo di Françoise tratto dal film di Marcel Carné. NavigationLe tracce Biografia Bibliografie Testi Audios Dipinti
Barcelone, Incorpore Editore El sexocidi de les bruixes, catalano Françoise d’Eaubonne ha pubblicato Le Sexocide des Sorcières nel 1999, dopo cinquant’anni di scrittura e di impegno politico, avendo introdotto la parola “fallocrate” nella lingua francese nel 1971 e il concetto di ecofemminismo nel 1978 (in realtà 1974, nota dell’editore). (Source Incorpore) NavigationLe tracce Biografia Bibliografie…
Parigi, Julliard, 272 pagine. Ivelle è la storia di una giovane ragazza di oggi. Un’anima ardente e inquieta, assetata di giustizia… Crede di aver scoperto una specie di superuomo in Yvon, che si considera il fondatore di una nuova filosofia… Lo segue a Parigi, nei circoli di Saint-Germain-des-Prés… Ben presto si trova coinvolta, insieme al…
Parigi, Julliard, 464 pagine. La seconda parte delle “prime memorie” di Françoise inizia con queste parole: “Berlino Est, 12 marzo 1965 (il mio compleanno). – La mia guida vuole assolutamente offrirsi di intitolarmi una strada di Berlino Est. Non meritavo “questo eccesso d’onore”; se lo accetto è perché per i più sarà una “umiliazione”. »…