2004 : testamento filosofico e politico

2004 testamenti filosofico et politico traduzzione

È uno degli ultimi testi pubblici, se non l’ultimo,  di Françoise, scritto circa 10 mesi prima della sua scomparsa.

Ripercorre la storia, dall’antichità fino alla svolta del millennio, torna sui suoi “impegni motivati dalla ricerca di una società migliore” e sulle sue “attività militanti, a volte insensate, spesso perfettamente legittime” per dire che sebbene si sia “spesso smarrita” non ha “vergogna di nulla”, e si basa sulla sua esperienza per “valutare il XX secolo di cui è testimone e immaginare ciò che il XXI secolo le dovrà“.

Questo testamento è attraversato da una riflessione sul sacro già espressa l’anno precedente nel testo L’Évangile de Véronique. Espone la rottura di Gesù (citando Simone Weil) e la sua infiltrazione nella romanità, e prosegue documentando “Il trionfo territoriale, economico e spirituale del colonialismo” e le sue conseguenze, che vedeva cominciare a emergere, fino alla fine di questo ciclo o della nostra specie.

Infine, ci lascia in eredità, come conclusione  : “A voi, figli minacciati da quest’epoca che sembrava così ricca di promesse per i contestatori del XX secolo, una decana di quei movimenti così pieni di slancio e rabbia, di lotte incessanti contro l’ingiustizia, l’assurdo, l’integralismo, lancia come un messaggio in una bottiglia verso i tempi che non vedrà“.

 

Fare clic sulla miniatura per accedere al documento.

i

1976 : Dalla rivoluzione ecologica planetaria alle cabine elettorali di Lalonde

1976 : Dalla rivoluzione ecologica planetaria alle cabine elettorali di Lalonde

Nel 1974, Françoise aveva partecipato alla campagna elettorale del primo candidato ecologista alle elezioni presidenziali francesi e aveva sostenuto la candidatura di René Dumont, anche se a priori non aveva mai votato (o forse durante il suo periodo nel PC, per dovere di partito ?) ? e non voterà mai più.

Due anni dopo, si è opposta alle tattiche elettoralistiche del movimento ecologista (rappresentato da Brice Lalonde), fedele alla sua posizione secondo cui votare non è un modo per cambiare il mondo. (Vedi più sotto il testo del 1992 : Elisir-Elezioni).

« Al momento delle elezioni presidenziali, ho sostenuto con tutto il cuore la campagna di René Dumont per due motivi: era ineleggibile, lo sapeva (…) e il pubblico doveva essere, con urgenza, informato dei pericoli più evidenti, il nucleare e il demografico. »

Françoise d’Eaubonne

Fare clic sulla miniatura per accedere al documento.

i

1972 : avviso agli psicosbirri

1972 : aviso agli psicosbirri

 

1972. In un’arringa infiammata firmata dall’Internazionale Omosessuale Rivoluzionaria, Françoise, da Bruxelles, dichiara la guerra al congresso degli psichiatri sulle “deviazioni sessuali” che deve tenersi poco dopo a Sanremo. Con questo vigoroso Avviso agli psicosbirri e agli eterosbirri, avverte :
“A Sanremo ci troverete in piedi ! “

Françoise d’Eaubonne

Fare clic sulla miniatura per accedere al documento.

i