2025 : Remember Fessenhein

Paris, Editions Editions Grasset, septembre 2025

David Dufresne, ancora alla guida della sua Brigade Au Poste, ha trovato il tempo di dedicarsi a sua nonna scrivendo questo libro.

Potreste aver letto dello stesso autore Tarnac, magasin général, Prix des Assises 2012. In esso, la riflessione intima si combina con un’indagine rigorosa, un nuovo modo di documentare che è stato acclamato dalla professione. Tredici anni dopo, David riprende lo stesso approccio e ci regala una Françoise le cui gesta non si limitano all’azione contro la centrale nucleare dell’Alsazia. Si tratta di una nuova scoperta e sembra che, a differenza del suo solito, Françoise sia riuscita a mantenere un basso profilo.

Allo stesso tempo, David esprime il suo parere su questa nonna impossibile Ma in quale mondo ideale le relazioni familiari sono semplici in una società patriarcale? In questo tira e molla tra azione personale e pubblica, l’autore è in linea con un’affermazione fondamentale fatta dalle nostre sorelle e madri negli anni Settanta: il personale è politico. In questo, tra l’altro, è il nipote di Françoise.

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2025 : Causes communes, Tome I

Paris, Editions Grevis, 2025

Questo è il primo volume curato dei testi prodotti al colloquio internazionale su Françoise tenutosi a Caen nel 2022.

Pauline Launay, dell’Associazione Anamnèse, che da oltre vent’anni si occupa di preservare la memoria delle scienze umane e sociali, ha fatto un lavoro notevole per dare vita al libro, accompagnandolo con una prefazione che pone una serie di domande interessanti, che si aggiungono a quanto già scritto su Françoise.

Questo primo volume si concentra sulle questioni dell’alleanza tra le lotte, della legittimità dell’uso della violenza e dei suoi limiti, e della necessità di trovare modi per continuare a vivere, a partire dalla vita e dall’opera di Françoise.

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2021 : L’amazone Verte, le roman de Françoise d’Eaubonne

Paris, Editions Charleston, 2021, réédition en poche 2024

LE livre qui a tant fait pour le rerour de Françoise, que sa grande amie posthume Elise Thiébaud soutient avec une inlassable constance par delà les années.

Rédigé pendant la pandémie, Elise n’a pu accéder à ses archives à l’IMEC. Qu’à cela ne tienne, elle a commandé tous les livres de Françoise disponibles pour les lire, se constituant une bibliothèque de 70 à 80 titres. Puis elle a entamé de longues conversations en visio, durant parfois la journée. Si nos corps étaient confinés nos têtes, étaient loin de l’être !

Il en résulte un portrait romancé de Françoise extrêmement juste à mon sens, car elle a été saisie dans l’essentiel de son être. Comme se plaît à le souligner Elise, elles sont connectées, et déjà par leur jour de naissance commun, un 12 mars.

Elise évoque L’Amazone Verte au cours de deux rencontres disponibles en vidéo : ici en 2021 à la librairie Mollat et en 2024 au Cercle philosophique de Bordeaux.

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2021 : L’amazone Verte, le roman de Françoise d’Eaubonne

Paris, Editions Charleston, 2021, réédition en poche 2024

Il libro che tanto ha fatto tornare Françoise e che la sua grande amica postuma Elise Thiébaud ha sostenuto con instancabile costanza nel corso degli anni.

Scritto durante la pandemia, Elise non ha potuto accedere ai suoi file all’IMEC. Tuttavia, ha ordinato tutti i libri disponibili di Françoise per leggerli, costruendo una biblioteca di 70-80 titoli.

Il risultato è un ritratto romantico di Françoise che ritengo molto accurato, perché cattura l’essenza del suo essere. Come Elise ama sottolineare, sono legate, a partire dalla comune data di nascita, il 12 marzo.

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2020: Françoise d’Eaubonne et l’écoféminisme

Paris, Le Passager Clandestin, 2019

In questo libro di 100 pagine, con prefazione di Serge Latouche, Caroline Goldblum ci offre un’eccellente introduzione alla vita e all’opera ecofemminista di Françoise, in 50 pagine e testi selezionati.

Il testo di Caroline contiene alcune note biografiche, una presentazione dell’ecofemminismo di Françoise e della sua ricezione in Francia e nel mondo. Nel 2025, questo testo del 2018 è già un documento storico, data l’ampia accettazione delle idee di Françoise, che sono state tradotte in nove lingue.

Nella raccolta Les précurseurs de la décroissance, un’eccellente collezione che permette di farsi un’idea iniziale di un autore.

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