Parigi, Le passager Clandestin, 331 pagine.

Pubblicato originariamente nel 1974, questo libro fondamentale apre nuove prospettive per le lotte ambientaliste e femministe, che Françoise ci dice essere chiamate a unirsi nell’opposizione al patriarcato, il quale con gli stessi strumenti sottomette le donne e distrugge il pianeta.

In questo libro, il cui titolo è un riferimento all’opera di René Dumont L’Utopie ou la Mort, Françoise annuncia ciò che oggi è una realtà: la distruzione del mondo da parte del produttivismo e del potere. Il capitale neoliberale di oggi è solo l’ultimo avatar di un sistema che risale a migliaia di anni fa, e l’autrice continua a descrivere la sua visione storica in Les Femmes avant le patriarcat (Le donne prima del patriarcato).