Tolosa, Tipografia Julia, 20 gennaio 1953, 28 pagine, 120 copie
Un racconto fantastico di diciotto pagine tratto da una sceneggiatura di Jean Lakanal, le altre dieci pagine sono dedicate a titoli, guardie, citazioni, ecc. La trama ha un interesse mediocre, oscillando tra diverse influenze (Poe, Nerval…) per affrontare in modo superficiale alcune questioni metafisiche.
Françoise, con uno stile che sembra forzato, cerca di rendere più gradevole questa tisana con alcune belle metafore e altri espedienti, ma dato che lei stessa non ne è convinta, dubito che il lettore possa esserlo…