
Françoise d’Eaubonne…
“Malgrado tutto si vedrà
che Françoise non è morta!”
…in Comune

Ottobre 2026: nuova versione “Hypathie”
Il sito di Françoise d’Eaubonne si rinnova. La struttura, sviluppatasi in modo spontaneo negli ultimi cinque anni, era diventata un insieme disordinato con limitate possibilità di evoluzione.
I menu sono stati raggruppati e la loro struttura è stata rivista. La grafica distingue i contenuti storici da quelli contemporanei. La navigazione è più veloce e decisamente migliore sui dispositivi mobili. E sono in arrivo delle novità (in francese).
A breve, un invito a iscriversi alla newsletter. E Le Feuilleton du Dimanche Matin vi permetterà di riscoprire, episodio dopo episodio, un libro di Françoise introvabile o inedito.
Buona visita!Vincent d’EaubonneIl destino delle donne è legato a quello delle rivoluzioni.

Introduzione
Negli ultimi anni il nostro mondo è stato investito da stravolgimenti la cui entità e le cui conseguenze ancora non ci siamo dimostrati in grado di comprendere fino in fondo, sempre ammesso che la nostra natura ce lo permetta.
Chi sa finge di non sapere, chi apparentemente non sa sembra non volersi sforzare di vedere. L’accelerazione inedita e indotta dall’uomo del processo di surriscaldamento globale e le conseguenti calamità naturali – dalle inondazioni agli incendi, dalla siccità alla pandemia globale – minacciano la nostra sopravvivenza sul pianeta, così come quella di tantissimi altri esseri viventi che non hanno alcuna colpa e rappresentano l’ennesima categoria (non minoranza) oppressa
Assistiamo a guerre inutili e fuori luogo in un periodo storico caratterizzato da una grave crisi socio-economica, a disuguaglianze sempre crescenti, discriminazioni di ogni tipo sulla base di genere, razza, estrazione sociale e a un generale regresso in termini di diritti […]. Le giovani generazioni si trovano strette in strutture mentali e sociali vetuste e decadenti che non le rappresentano e il futuro non ha mai fatto così paura, le prospettive di miglioramento lasciano quantomeno e ragionevolmente numerosi dubbi.
Estratto dalla prefazione all’edizione italiana di Le féminisme ou la mort di Sara Marchesi
Non so cosa penserebbe Françoise d’Eaubonne di tutto questo, probabilmente ne sarebbe nauseata e insieme infiammata, forte della convinzione che sì, aveva proprio ragione.
La sua analisi si è dimostrata giusta da molti punti di vista e sta a noi capire cosa fare delle sue intuizioni, come elaborarle e adattarle a un presente che non è più il suo e che ha fatto alcuni passi avanti e molti indietro […].
Per tutte queste e molte altre ragioni sono convinta che sia utile rileggere i tanti testi che questa pioniera ci ha regalato e che per troppo tempo abbiamo ignorato.La sua analisi si è dimostrata giusta da molti punti di vista e sta a noi capire cosa fare delle sue intuizioni, come elaborarle e adattarle a un presente che non è più il suo e che ha fatto alcuni passi avanti e molti indietro. Chiedendoci poi qualche volta, lungo il nostro percorso di teoriche, ricercatrici, attiviste, persone: “Cosa ne avrebbe pensato Françoice d’Eaubonne?”. […]
Estratto dalla prefazione all’edizione italiana di Le féminisme ou la mort di Sara Marchesi
La circonferenza del nostro pianeta non è che di 40.000 km…

…e tutto il genio umano non ne potrà aggiungere nemmeno uno.
